lunedì 8 marzo 2010

Contraffatto documento sul nucleare iraniano


L’intelligence statunitense ha tratto la conclusione che il documento pubblicato in data 14 dicembre dal londinese Times, che a quanto risulta descrive un piano iraniano per la sperimentazione su quello che il quotidiano definisce un “iniziatore di neutroni” per un'arma atomica, secondo un ex agente della CIA è una montatura.
Philip Giraldi, dal 1976 al 1992 agente dell'antiterrorismo della CIA, sostiene che gli Stati Uniti non hanno avuto nulla a che fare con la contraffazione di tale documento e che il principale sospetto è Israele. Le fonti non escludono un ruolo svolto dai britannici nella vicenda.
Non è la prima volta che Giraldi ha ricevuto dalle proprie fonti dell'intelligence una soffiata su documenti contraffatti. Nel 2005, Giraldi ha identificato Michael Ledeen, ex consulente di estrema destra del Consiglio per la Sicurezza Nazionale del Pentagono, come l'autore di una lettera contraffatta che dava a intendere di dimostrare l'interesse dell’Iraq verso l'acquisto di uranio dal Niger, lettera utilizzata dall'amministrazione di Gorge W. Bush per sostenere la propria tesi che Saddam Hussein avesse un programma attivo concernente armamenti nucleari.
Giraldi ha inoltre identificato funzionari dell’Office of Special Plans i quali hanno contraffatto una lettera che si pretendeva scritta da Tahir Jalil Habbush al-Tikriti, direttore dell'intelligence di Hussein, in cui si faceva riferimento a un'operazione dell'intelligence irachena per organizzare una spedizione non meglio identificata dal Niger.

(Fonte: Inter Press Service, 28 Dicembre 2009, http://tinyurl.com/y8q9c95)

Tratto dalla rivista “Nexus New Times”

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