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venerdì 6 luglio 2012

Il Potere della Paura - Canale Youtube

L'ultimo video caricato sul canale youtube è l'ottimo documentario della BBC "Il potere della paura", riproposto in Italia da "La storia siamo noi" di Giovanni Minoli.


Costruire un mondo migliore. Da sempre la promessa di qualunque politico. Ognuno, naturalmente, seguendo una propria strada, tutti però con la certezza che questa promessa li avrebbe portati ad una certa autorevolezza ed autorità.



Nel tempo, tuttavia, quella promessa si è rilevata un'illusione. Oggi la gente, ha smarrito qualunque fede residua nelle ideologie ed i politici vengono considerati come dei semplici amministratori. Ma da qualche tempo a questa parte, la politica sembra aver scoperto un nuovo modo per instaurare di nuovo il potere e l'autorità. Ad aggregare il consenso, oggi, non è più una promessa di prosperità. Oggi ad essere venduta è una promessa dalla protezione dagli incubi moderni. I politici ci promettono che ci salveranno da pericoli terribili che nemmeno riusciamo a vedere,o a comprendere e tra questi ovviamente nessuno è temibile come il terrorismo. Una rete potente, quanto sinistra con cellule dormienti in molti paesi del mondo. Una minaccia che richiede una sola risposta: la guerra. In realtà questa minaccia è una pura fantasia, una realtà dilatata e distorta ad uso e consumo degli stessi politici, un abbaglio che si è subdolamente diffuso e fatto strada tra i governi, i servizi segreti ed i mezzi di comunicazione di gran parte del mondo. Questo documentario vuole spiegare come e perché tale abbaglio si è diffuso e chi ne trae vantaggio. A l centro di questa storia ci sono due gruppi: i neo-conservatori americani ed i fondamentalisti islamici.



Entrambi questi gruppi sono formati da idealisti delusi dal fallimento del sogno liberale di un mondo migliore. Entrambi inoltre danno una spiegazione molto simile del motivo che ha causato questo fallimento.Questi due gruppi hanno cambiato il mondo, ma in modo assai diverso da quello che essi pensavano. Eppure hanno contribuito alla creazione di un incubo, quello di un organizzazione segreta che minaccia il mondo intero, un mito che i politici hanno immediatamente sfruttato per ritrovare quell'autirità e quel potere che avevano perduto e peggiore è la paura e maggiore è il potere.


martedì 22 dicembre 2009

Il piano “ORWELLIANO” della UE di monitorare il comportamento.


L'unione europea UE sta elaborando tecnologie “orwelliane” finalizzate a rovistare fra le immagini Internet e CCTV alla ricerca di “comportamenti anomali”.
Un programma di ricerca quinquennale, denominato Project Indect, è finalizzato a elaborare programmi informatici che fungano da “agenti” con lo scopo di monitorare ed elaborare informazioni derivate da siti Web, forum di discussione, file server, reti peer-to-peer p2p, e persino singoli computer. Fra i principali obiettivi si annovera la “individuazione automatica di minacce e comportamenti anomali o violenza”.
La Commissione Europea sta promuovendo lo sviluppo di una “cultura comune” dell'applicazione della legge in tutta l'Unione Europea nonché l'addestramento di un terzo delle forze di polizia in questioni europee nell'arco del prossimo quinquennio.
Secondo il gruppo di esperti di Open Europe, l'accentuata enfasi sulla cooperazione e condivisione delle informazioni riservate implica che le forze di polizia europee con tutta probabilità avranno accesso a informazioni sensibili in possesso della polizia britannica, fra cui il database britannico del DNA.
Il gruppo si attende inoltre che il numero dei cittadini britannici estradati in base al controverso European Arrest Warrant triplicherà.
Secondo sito ufficiale della Project Indect, inaugurato quest'anno, i suoi principali obiettivi includono "elaborare una piattaforma per la registrazione e lo scambio di dati operativi, acquisizione di contenuti multimediali, trattamento intelligente di tutte le informazioni, individuazione automatica delle minacce e riconoscimento di comportamenti anomali o violenza". Parla della "formazione di agenti assegnati al monitoraggio costante e automatico di risorse pubbliche quali: siti Web, forum di discussione, gruppi usenet, file server, reti p2p nonché sistemi informatici individuali, allestimento di un sistema di raccolta informazioni basato su Internet, attivo e passivo".
Un progetto di ricerca separato finanziato dalla UE , denominato Adabts – Automatic Detection of Abnormal Behaviour and Threats in crowded Spaces - si propone di elaborare modelli di " comportamento sospetto" in modo tale che li si possa individuare automaticamente ricorrendo a CCTV e ad altri metodi di sorveglianza.
Il sistema analizzerebbe il tono della voce e le modalità di movimento dei corpi delle persone, e inoltre rintraccerebbe singoli individui nella folla.

(Fonte: The Telegraph, 19 settembre 2009, http://tinyurl.com/mr5mwj)

Tratto dalla rivista “NEXUS New Times”

mercoledì 16 dicembre 2009

Il più elevato grado di segretezza sulle invenzioni nell'arco di un decennio


Quest'anno il numero complesso degli ordini di segretezza sulle invenzioni che il governo statunitense ha imposto sulle domande di brevetto è aumentato ancora, raggiungendo la quota di 5081 alla fine del mese scorso (settembre), la cifra più alta dal 1996 a questa parte.
In base alla Secrecy Invention Act del 1951, le agenzie del governo statunitense hanno la facoltà di limitare la divulgazione di una domanda di brevetto ogni qualvolta la sua pubblicazione venga ritenuta “nociva per la sicurezza nazionale”.
Nell'anno fiscale 2009 sono stati emessi 103 nuovi ordini di segretezza, mentre 45 ordini esistenti sono stati abrogati. Vi erano ventuno nuovi ordini di segretezza “John Doe” - quelli imposti a inventori privati che non sono appaltatori del governo.

(Fonte: Secrecy News, 22 ottobre 2009 http://fas.org/blog/secrecy/)

Tratto dalla rivista “NEXUS New Times”

sabato 12 dicembre 2009

Il regno unito in procinto di spiare ogni telefonata, e-mail e ricerca in rete


Ogni telefonata, messaggio di testo, e-mail e visita a un sito Web fatte da privati cittadini del regno unito verrà archiviata per un anno e resa disponibile al controllo da parte di centinaia di enti governativi.
Tutte le società di telefonia e i fornitori di servizi Internet (ISPs) saranno tenuti per legge a conservare registrazione delle comunicazioni personali di ciascun cliente, indicando chi costui ha contattato, quando e dove, nonché i siti Web visitati.
L'accesso alle informazioni sarà concesso a oltre 650 enti pubblici, fra cui polizia, comuni, autorità per i servizi finanziari, servizio ambulanze, vigili del fuoco e persino direttori delle prigioni. Per ottenere le informazioni costoro non richiederanno l'autorizzazione a un giudice o un magistrato, ma semplicemente quella di un ufficiale di polizia di grado elevato o l'equivalente di un vicecapo di dipartimento presso l'autorità locale.
Anche se le autorità pubbliche non avranno la facoltà di visionare i contenuti delle mail e delle telefonate, potranno comunque vedere gli indizi Internet, date e orari, nonché identificare i destinatari delle chiamate.
I nuovi regolamenti, noti come Internet Modernisation Programme., non solo obbligheranno le società di telecomunicazioni a tenere in archivio i dati più a lungo, ma anche ad ampliare la tipologia dei dati stessi, sino a includere dettagli di tutti i siti Web visitati dai loro clienti, vale a dire ogni clic online.
Le società implicate nell'archiviazione dei dati, fra cui Orange, BT e Vodafone, verranno rimborsate a spese dei contribuenti con un ammontare pari a 2 miliardi di sterline ogni dieci anni.

(Fonte: The Daily Telegraph, Londra, 10 novembre 2009)

Tratto dalla rivista “NEXUS New Times”