L'Energy Catalyzer (ECAT) di Andrea Rossi sembra essere pronto, funzionante, e sul nuovo sito "ECAT.com" si può addirittura ordinare.
Che sia l'inizio di una "rivoluzione" energetica?
Visualizzazione post con etichetta cambiamento climatico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cambiamento climatico. Mostra tutti i post
giovedì 17 novembre 2011
ECAT.com - Cold Fusion Revolution
Etichette:
andrea rossi,
cambiamento climatico,
cambiare le cose,
cold fusion,
ecat,
energia,
energy catalizer,
focardi,
fusione fredda,
leonardo,
peak oil,
petrolio,
rinnovabili,
rivoluzione energetica
mercoledì 23 marzo 2011
Piccole soluzioni - Small save energy solutions
In tema di soluzioni... (piccole soluzioni).
Qui tutti i gadgets presentati nella competizione: (alcuni sono molto interessanti)
http://www.core77.com/competitions/GreenerGadgets/notables.asp
Home della competizione:
http://www.core77.com/competitions/GreenerGadgets/
Qui tutti i gadgets presentati nella competizione: (alcuni sono molto interessanti)
http://www.core77.com/competitions/GreenerGadgets/notables.asp
Home della competizione:
http://www.core77.com/competitions/GreenerGadgets/
giovedì 17 dicembre 2009
Scienziato fa marcia indietro sul riscaldamento globale
Quando uno dei principali sostenitori di un punto di vista improvvisamente inizia a difendere le teorie della controparte, solitamente la cosa desta scalpore. Non è successo così nel caso del professor Mojib Latif, uno fra i più eminenti esperti di modelli climatici al mondo, in forza al tedesco Leibniz Institute.
Il professor Latif ha vinto numerosi premi internazionali inerenti allo studio del clima ed è uno fra gli estensori principali del Comitato Intergovernativo sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite (IPCC).
Il professore ha dato il proprio rilevante contributo agli ultimi due rapporti quinquennali che hanno decretato inequivocabilmente che le emissioni effetto serra antropogeniche stanno provocando un pericoloso riscaldamento del pianeta.
Tuttavia la scorsa settimana a Ginevra, in occasione della Conferenza Mondiale delle Nazioni Unite sul Clima - annuale convegno del cosiddetto “consenso scientifico” sul cambiamento climatico indotto dall'uomo - Latif ha ammesso che la terra non si riscalda da quasi un decennio e che probabilmente siamo in procinto di addentrarci in “uno o persino due decenni in cui le temperature si raffredderanno”.
La teoria del riscaldamento globale si è basata sin dal principio sulla nozione che gli oceani Atlantico e Pacifico avrebbero assorbito gran parte del riscaldamento dell'effetto serra provocato da un incremento dell'anidride carbonica prodotta dalle attività umane, quindi avrebbero rilasciato il calore accumulato riscaldando l'atmosfera e le terre emerse.
Tuttavia, come ha osservato Latif, l’Atlantico, e in particolare l’Atlantico settentrionale, al contrario ha subito un processo di raffreddamento e a quanto risulta continuerà a seguire tale tendenza per altri dieci o venti anni.
(Fonte: The Calgary Herald, 19 settembre 2009, http://tinyurl.com/mwpktv)
Tratto dalla rivista “NEXUS New Times”
Etichette:
2012,
cambiamento climatico,
cambiare le cose,
cambiarelecose,
controinformazione,
effetto serra,
Mojib Latif,
nazioni unite,
nexus,
riscaldamento globale
Iscriviti a:
Post (Atom)






